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Glossario Base del Batterista: i 20 termini che devi conoscere

Se stai iniziando con la batteria, sia che tu stia seguendo lezioni batteria principianti o studi da autodidatta, è normale sentirsi un po’ spaesati davanti a tutti i termini tecnici. In questo articolo trovi una guida chiara e discorsiva alla terminologia batteria essenziale: 20 parole che ti aiuteranno a capire meglio lo strumento, comunicare con insegnanti e tecnici, e muoverti con più sicurezza sul set.

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  1. Asta a giraffa (Boom stand)

L’asta a giraffa è uno stand con un braccio extra regolabile, chiamato proprio come il “collo” di una giraffa. È utile per posizionare piatti o microfoni in punti non raggiungibili con lo stand standard. Alcuni modelli hanno un contrappeso rimovibile per aumentare la stabilità; le versioni telescopiche offrono maggiore raggio d’azione.

  1. Battente

Con “battente” si indica ciò che colpisce la pelle della cassa. I battenti più comuni sono in feltro (suono più morbido), ma ce ne sono anche in legno o plastica per un attacco più marcato. Esistono battenti double-site (un lato morbido, l’altro duro). Nota: “battente” è anche il termine usato per la pelle che riceve direttamente il colpo nella cassa.

  1. Cassa

La cassa (bass drum) è il tamburo più grande del kit, suonato con il pedale: è la base del groove e dà peso e “punch” al ritmo.

  1. Campana o coppa (Bell)

La campana è la piccola borchia al centro del piatto (soprattutto nei crash/ride) che produce un suono più penetrante e definito, spesso usato per parti “ride” particolarmente incisive.

  1. Doppio pedale cassa

Il doppio pedale permette di avere due battenti sulla stessa cassa: con questa configurazione puoi suonare con entrambe le gambe come se avessi due pedali, utile per pattern veloci o tecniche double-bass.

  1. Drum Key (chiavetta)

La drum key è la chiavetta a forma di T usata per stringere i tiranti e accordare i tamburi. Esistono anche versioni “speed” o a cricchetto (ratchet) per lavorare più rapidamente.

  1. Hi-Hat (charleston)

L’hi-hat è composto da due piatti identici montati su un’asta con pedale. È fondamentale per tenere il tempo e fornire accenti ritmici: la distanza e la tensione influenzano molto il suono.

  1. Muffling (smorzamento)

Il muffling o dampening indica tutte le tecniche per smorzare o attenuare armonici e risonanze indesiderate: gel, anelli smorzanti, nastro o fazzoletti sono soluzioni comuni per ottenere un timbro più controllato.

  1. Pelle (head)

Le pelli sono film in poliestere che coprono i tamburi; ne esistono di vari spessori e finiture. Ogni tamburo ha solitamente una pelle battente (top) e una pelle risonante (bottom): lo spessore, i rivestimenti e i fori influenzano enormemente il suono.

  1. Piatto Ride

Il ride è generalmente il piatto più grande e spesso del set; viene usato soprattutto per mantenere il tempo con un suono continuo e definito.

  1. Practice Pad

Il practice pad è un tappetino da allenamento (spesso gomma su base di legno) che permette di esercitarsi silenziosamente su rudimenti e tecnica.

  1. Rullante (snare)

Il rullante è uno dei tamburi principali: il suo suono vivo e incisivo è dovuto ai fili della cordiera che vibrano contro la pelle inferiore. È centrale per il backbeat e gli accenti.

  1. Seggiolino (Throne)

Il throne è la seduta del batterista: un buon seggiolino garantisce postura corretta, controllo e resistenza nelle sessioni lunghe.

  1. Timpano (floor tom)

Il floor tom (o timpano) è il tamburo con base a tre gambe, spesso nelle dimensioni 16×16; dà profondità e pienezza ai fill.

  1. Spazzole (Brushes)

Le spazzole o wire brushes sono strumenti usati per sfregare le pelli: producono un suono soffice tipo “shhh” ideale per jazz e atmosfere delicate.

  1. Piatto Crash

Il crash è il piatto per eccellenza degli accenti: ha attacco rapido e un’esplosione sonora che evidenzia momenti chiave della musica.

  1. Tom, tom tom

I tom sono i tamburi cilindrici che completano il set accanto a rullante e cassa; si usano per fill e colori ritmici.

  1. Trigger pad (elettronica)

Il trigger pad è un pad elettronico con sensori che rilevano il colpo e inviano un segnale a un modulo sonoro: utile per ibridare kit acustici con suoni elettronici.

  1. Cordiera (snares)

La cordiera è l’insieme di fili (o lamelle) montati sotto il rullante che vibrano contro la pelle risonante: sono responsabili del caratteristico ronzio o “snap” del snare.

Come usare questo glossario nelle tue lezioni batteria principianti

Quando segui una lezione, prova a usare questi termini: ti faranno comunicare meglio con l’insegnante e comprendere istruzioni tecniche. Se vuoi approfondire i concetti pratici legati al montaggio e all’accordatura, leggi la nostra guida su come montare e accordare una batteria o guarda le risorse dedicate nella sezione Risorse.

Conoscere la terminologia batteria ti fa fare il salto da principiante a musicista consapevole: non si tratta solo di parole, ma di strumenti per suonare meglio e prendersi cura del proprio kit. Se stai seguendo lezioni batteria principianti, porta questo glossario con te e mostralo al tuo insegnante: è un ottimo punto di partenza.

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