Montare un kit e usarlo bene sembra semplice, ma alla lunga piccoli errori fanno la differenza: affaticamento, suono povero, usura delle pelli o addirittura danni ai piatti. In questo articolo ti guidiamo, in modo pratico e discorsivo, attraverso i 10 errori più frequenti che vediamo con i batteristi alle prime armi (e non solo) e — soprattutto — come risolverli. Troverai anche link utili al blog e risorse per approfondire ogni argomento.
Se preferisci studiare con un corso, dai un’occhiata alla nostra Drummers Academy o prova le lezioni online.
1) Posizionamento errato dei componenti
Errore: montare il kit senza tenere conto della propria ergonomia, costringendosi a movimenti innaturali.
Perché è un problema: una postura sbagliata porta a tensione alle spalle, alla schiena e a un controllo minore dello strumento.
Soluzione: regola ogni pezzo in modo che sia facilmente raggiungibile senza dover estendere troppo le braccia o alzare le spalle. Mantieni i tom e i piatti a un’altezza comoda e verifica che il seggiolino (throne) sia posizionato in modo che i piedi poggino saldamente sui pedali. Se vuoi una guida completa sul setup, leggi la nostra Guida al montaggio del tuo primo drum kit.
2) Cassa e pedali che scivolano
Errore: non utilizzare un tappeto antiscivolo e ritrovarsi la cassa o i pedali spostati a ogni colpo.
Perché è un problema: oltre ad infastidire, il movimento del kit altera il posizionamento e rovina la concentrazione.
Soluzione: usa sempre un tappeto adeguato. In mancanza, fissa i pedali con una corda o segna la posizione con nastro adesivo removibile. Un tappeto ben scelto è uno degli investimenti più utili per chi suona in casa.
3) Stringere troppo i supporti dei piatti
Errore: serrare eccessivamente i feltri o i dadi che tengono i piatti, impedendone il naturale movimento.
Perché è un problema: i piatti devono oscillare per suonare correttamente; se sono bloccati, il timbro diventa piatto e il rischio di crepe aumenta.
Soluzione: lascia sempre un piccolo gioco: i piatti devono muoversi liberamente ma restare sicuri sullo stativo. Non avere fretta: trova il giusto bilanciamento tra sicurezza e libertà di vibrazione.
4) Postura scorretta
Errore: suonare con la schiena curva o con le spalle troppo in alto.
Perché è un problema: provoca affaticamento e limita la durata delle sessioni di pratica. Inoltre peggiora il controllo e la precisione.
Soluzione: mantieni la schiena dritta e rilassata, regola l’altezza del seggiolino e la disposizione del kit per una posizione naturale. Se vuoi suggerimenti pratici sulla postura, nella nostra prima lezione di batteria trattiamo proprio questi accorgimenti per i principianti.
5) Trascurare i riscaldamenti
Errore: iniziare a suonare “a freddo” senza esercizi preparatori.
Perché è un problema: aumenta il rischio di infortuni e diminuisce la qualità del tocco.
Soluzione: dedica sempre 5–10 minuti a esercizi di riscaldamento per mani, polsi e piedi: esercizi base sul practice pad, stretching leggero e qualche rudimento. Questo aiuta anche la precisione e la coordinazione.
6) Non usare il metronomo
Errore: suonare senza curare la precisione del tempo.
Perché è un problema: il timing è l’anima della batteria; suonare “a sentimento” senza controllo ritmico può diventare un’abitudine difficile da correggere.
Soluzione: pratica regolarmente con il metronomo: è lo strumento più efficace per sviluppare il senso del tempo. Se ti interessa un percorso strutturato, vedi il nostro programma di pratica 4 settimane per migliorare il timing.
7) Affidarsi solo alla forza
Errore: pensare che colpire più forte dia automaticamente un suono migliore.
Perché è un problema: la potenza senza controllo porta a suoni sporchi, scarsa dinamica e affaticamento precoce.
Soluzione: lavora sulla tecnica: tocchi bilanciati, controllo del rebound e uso corretto del fulcro. La forza è utile, ma la tecnica è ciò che permette di esprimersi con nuance e musicalità.
8) Trascurare la cura dello strumento
Errore: non controllare o accordare i tamburi, ignorare la manutenzione di pelli e hardware.
Perché è un problema: il suono peggiora, le pelli si consumano e l’hardware può rompersi inaspettatamente.
Soluzione: controlla regolarmente lo stato delle pelli e dei tiranti, pulisci i piatti e l’hardware, e accorda il kit almeno una volta al mese. Per i primi montaggi e l’accordatura vedi la nostra guida su come montare e accordare la batteria.
9) Non studiare le basi
Errore: saltare i rudimenti e l’allenamento di base per buttarsi subito su brani complessi.
Perché è un problema: senza solide fondamenta, i progressi diventano lenti e instabili.
Soluzione: dedica tempo ai rudimenti (paradiddle, rulli, single stroke), esercizi di coordinazione e groove base. Sono gli elementi su cui costruire qualsiasi fill o pattern complesso.
10) Non ascoltarsi (o non registrarsi)
Errore: suonare senza mai registrarsi o senza ascoltare con attenzione ciò che si fa.
Perché è un problema: molti difetti non vengono percepiti mentre si suona; riascoltandosi si individuano subito le debolezze.
Soluzione: registrati regolarmente (anche con lo smartphone), riascolta e prendi appunti: è il metodo più diretto per correggere problemi di tempo, dinamica e fraseggio.
In sintesi: la consapevolezza è la tua migliore arma
Gli errori dei principianti (e anche quelli dei più esperti) sono normali: la chiave è consapevolezza. Lavora su postura, posizionamento, tecnica e manutenzione: sono le basi per suonare più a lungo, meglio e con più divertimento. Non trascurare il metronomo, registra le tue prove e, quando sei incerto, chiedi una mano a insegnanti o compagni di band.
Per approfondire:
- Leggi la nostra Guida al montaggio del kit per evitare errori di setup.
- Scopri il Programma di pratica: 4 settimane per migliorare il timing per lavorare sul tempo con metodo.
- Se vuoi una correzione personalizzata, prenota una prova nella nostra Drummers Academy o prova le lezioni online.











