Se vuoi portare il tuo timing a un livello superiore, serve un programma chiaro, progressivo e pratico. Qui trovi un percorso intensivo di 4 settimane, pensato per sviluppare precisione ritmica, controllo interno del tempo e affidabilità in situazione reale. Ogni giornata ha un focus preciso — riscaldamento, esercizio core, lavoro sui fill e defaticamento — e tutte le attività ruotano attorno a uno strumento imprescindibile: il metronomo.
Se sei agli inizi e cerchi riferimenti di base, dai un’occhiata al nostro articolo sulla prima lezione di batteria e al glossario per familiarizzare con i termini che useremo.
Strumenti necessari (pronti all’uso)
Prima di cominciare, assicurati di avere:
- Metronomo (app o hardware) — il tuo riferimento costante.
- Cronometro o timer per le sessioni.
- Registratore (anche il cellulare va bene) per riascoltarti.
- Basi musicali per le settimane 3–4 (YouTube, Spotify, backing tracks).
Settimana 1 — Fondamenta del Timing
Obiettivo: stabilire una base solida di controllo ritmico.
Durata giornaliera: 30–45 minuti.
Inizia sempre con calma: la precisione vale più della velocità. Le prime sessioni sono dedicate a far “parlare” il tuo senso del tempo.
Riscaldamento (5–10 min)
Fai colpi singoli su practice pad o rullante a 60 BPM, alternando destra/sinistra in tempo perfetto. Concentrati sul contatto e sul rilassamento.
Esercizio core (20 min)
Suona un groove 4/4 semplice (cassa sui tempi 1 e 3, rullante su 2 e 4, hi-hat costante) a 70–90 BPM. L’obiettivo è mantenere il groove per 2–3 minuti senza derive di tempo: quando senti che vacilla, abbassa la velocità e ricomincia.
Lavoro sui fill (10 min)
Inserisci un fill di 1 battuta ogni 7 battute di groove. La regola d’oro è il rientro: il passaggio dal fill al groove deve essere perfetto.
Cool down (5 min)
Colpi singoli rallentando gradualmente da 90 a 60 BPM: senti il tempo interno stabilizzarsi.
✅Consiglio: registra le prime 2 lezioni e riascoltale; noterai rapidamente i progressi. Leggi anche la nostra guida su come montare e accordare il kit per avere un set che risponde al meglio.
Settimana 2 — Controllo e stabilità
Obiettivo: mantenere il tempo in situazioni più complesse.
Durata giornaliera: 45–60 minuti.
In questa fase allarghi il campo: più complessità ritmica e maggiore durata delle sessioni.
Riscaldamento avanzato (10 min)
Paradiddle (R-L-R-R, L-R-L-L) a 80 BPM, lavorando sulla coordinazione con il piede destro (cassa).
Groove intermedio (25 min)
Aggiungi un colpo di cassa sul “e” del tempo 2 per creare spostamenti sottili. Lavora a 80–110 BPM, mirando a sessioni continuative di 5 minuti senza perdere l’ossatura ritmica.
Esercizi di precisione (15 min)
Pratica il click displacement: sposta mentalmente il click del metronomo su tempi diversi (es.: immagina il click su 2 e 4 invece che su 1 e 3) e suona mantenendo il tempo interno.
Fill complessi (10 min)
Esegui fill di 2 battute ogni 6 battute di groove, includendo passaggi tra tom e rullante.
🔗 Per raffinare la tecnica delle mani vedi anche il nostro articolo sul glossario dei rudimenti e termini.
Settimana 3 — Varietà ritmica e controllo dinamico
Obiettivo: mantenere il timing con diverse dinamiche e stili.
Durata giornaliera: 60 minuti.
Questa settimana è un laboratorio: alterni stili e dinamiche per non dipendere da un solo contesto ritmico.
Riscaldamento tecnico (15 min)
Accenti sul paradiddle a varie intensità — lavora tra 90–120 BPM per abituare mani e piedi alle escursioni dinamiche.
Groove multi-stile (30 min)
Dividi la sessione così:
- Rock 100–120 BPM (10 min)
- Funk 90–110 BPM con ghost notes (10 min)
- Ballad 60–80 BPM lavorando sul feel (10 min)
Dinamiche controllate (15 min)
Esegui lo stesso groove a volume basso, medio e alto, alternando ogni 16 battute. L’obiettivo è che il tempo non cambi con la dinamica.
Settimana 4 — Situazioni reali e test
Obiettivo: applicare il timing in contesti musicali completi.
Durata giornaliera: 60–75 minuti.
Ultima settimana: simulazioni band e test senza metronomo per verificare il senso interno del tempo.
Warm-up professionale (15 min)
Combina rudimenti a tempo e lavoro di linear playing (mai due arti insieme) per scaldare coordinazione e precisione.
Simulazione band (35 min)
Suona con basi musicali o con un metronomo “nascosto”: prova 5 minuti senza metronomo (affidandoti al tuo tempo interno), poi riaccendilo per confrontare deviazioni. Alterna generi (rock, pop, blues).
Challenge session (20 min)
Giorni 1–3: cambio di tempo interno alla stessa traccia (es.: 120 → 90 → 120 BPM).
Giorni 4–7: groove complessi con pause e riprese, lavorando su cue d’ingresso e rientri precisi.
Regole fondamentali del programma (non trascurarle!)
- Mai senza metronomo nelle prime 3 settimane.
- Registrati almeno 2 volte a settimana per valutare i progressi.
- Inizia sempre lento: meglio perfetto a 70 BPM che impreciso a 120 BPM.
- Costanza: 6 giorni su 7; il 7° è giorno di riposo.
- Progressione graduale: aumenta la velocità solo quando la precisione è ≥ 95%.
Test di valutazione (fine di ogni settimana)
- Settimana 1: groove base 5 minuti a 90 BPM.
- Settimana 2: groove + fill complessi 7 minuti a 100 BPM.
- Settimana 3: 3 stili diversi consecutivi per 10 minuti totali.
- Settimana 4: 15 minuti con base musicale senza mai guardare il metronomo.
Risultati attesi dopo 4 settimane
Se segui il programma con costanza, otterrai:
- la capacità di mantenere un groove stabile per oltre 10 minuti;
- l’esecuzione di fill complessi senza perdere il tempo;
- la rapidità nell’adattarti a cambi di velocità;
- un senso del tempo interno molto più
Suggerimenti pratici finali
- Registra sempre le prove: riascoltarti è il modo più veloce per correggere gli errori.
- Usa backing tracks diverse (YouTube/Spotify) per abituarti a contesti reali.
- Per migliorare la precisione del tocco, integra esercizi su practice pad: leggi la nostra guida alla scelta delle bacchette per trovare il grip ideale.
- Se sei principiante, rileggi il nostro articolo sulla prima lezione di batteria per organizzare al meglio l’approccio all’allenamento.
Risorse consigliate dal blog
- Glossario Base del Batterista: i 20 termini che devi conoscere — utile per familiarizzare con i termini usati nel programma.
- Guida Facile: Come montare e accordare la tua prima batteria — assicurati che il tuo kit risponda al meglio.
- Guida alla scelta delle bacchette: come orientarsi — la bacchetta giusta può migliorare controllo e











